Verona al Tempo di Ursicino

PROROGATA FINO AL 27 MAGGIO LA MOSTRA

Nell’anno del Signore 517
Verona al tempo di Ursicino
Crocevia di uomini, culture e scritture

17 febbraio – 27 maggio 2018

Il primo agosto del 517, chino sul suo scrittoio, in un silenzio che immaginiamo afoso per la vicinanza delle acque dell’Adige, il chierico Ursicino finiva di scrivere un libro per la cattedrale veronese. Nel farlo, con un gesto che pochi praticavano in quei tempi, ci mise la firma e la data. Poi, quel libro con le vite di Martino, vescovo di Tours, e di Paolo, monaco nella Tebaide, finì sullo scaffale: libro tra i libri, unico tra molti altri pezzi unici.

Cosa c’è di straordinario, dunque, nella storia di questo libro “ordinario”? Semplice: c’è che la grandissima parte dei libri scritti più di mille e cinquecento anni fa in Occidente è scomparsa da secoli: roghi, allagamenti, censure, bombardamenti, sottrazioni dolose, razzie e furti hanno fatto il loro indifferente lavoro di distruzione. Il libro di Ursicino, assieme agli altri che gli si sono depositati accanto, invece, no. La sede in cui ancora oggi sono conservati, dalla quale non si sono mai mossi, li ha salvati da ciascuno di quegli agenti di distruzione e li ha portati fino a noi.

Queste schegge del nostro comune (seppure remoto) passato sono in qualche modo dei viaggiatori del tempo, dei sopravvissuti più unici che rari (questo è davvero il caso di dirlo), pronti a far sentire la propria voce da distanze millenarie, a raccontare in modo appassionante, più che documentare con tono neutro, la storia che li ha generati.

Ciascuno di quei libri, anzi, ha una sua storia da raccontare di quel secolo, il VI (il 501 e il 600 sono gli estremi “ufficiali), che vide la fine definitiva dello “stato” romano e lo sforzo creativo di inventarsi un’alternativa nel bel mezzo di un inedito “scontro di civiltà”.

Per ricordare e celebrare i mille e cinquecento anni del libro di Ursicino, la Biblioteca Capitolare ha deciso di dissigillare questi millenari superstiti, esporli e lasciare che le loro storie incontrino nuovi ascoltatori. Perché? Beh, perché queste storie raccontano da un’angolazione unica com’è fatto il mondo in cui viviamo e cosa esso può, in determinate condizioni, diventare.

Un’occasione da non perdere per conoscere il passato direttamente dalla “voce” degli oggetti che lo hanno attraversato, capire il presente che essi hanno contribuito a costruire e immaginare uno almeno dei futuri possibili che ci attendono.

Massimiliano Bassetti

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Biglietti, orari e visite guidate

La Biblioteca Capitolare si trova a Verona,
in Piazza Duomo numero 19


Orari di apertura al pubblico
(ingresso mostra senza guida)
Da martedì a venerdì dalle 9.30 alle 12.30

Biglietto € 5,00
Ingresso gratuito fino ai 14 anni

Orari di apertura al pubblico (con visita guidata*)
Sabato visita guidata ore 16.00 e ore 17.00 (sabato 19 maggio in occasione della Notte dei Musei non sono previste le suddette visite guidate)
Domenica visita guidata ore 10.00, ore 11.00 e ore 12.00
Biglietto € 10,00 (ingresso mostra con guida + entrata libera al museo e al chiostro del Capitolo dei Canonici)
Ingresso gratuito fino ai 14 anni

*La prenotazione non è obbligatoria, ma dà diritto alla priorità d’accesso.

Biglietti gruppo scolastico
4,00 a partecipante per gruppi scolastici di almeno 15 persone.
Prenotazione obbligatoria.

Biglietti gruppo universitario
7€ (con guida) a partecipante, per gruppi di almeno 15 persone.
La visita alla mostra per i gruppi universitari, è possibile prenotando con alme­no una settimana di anticipo. L’entrata alla mostra senza la guida prevede la tariffa stan­dard di 5€ a persona e non necessita di prenotazione.

Gruppi
I gruppi da almeno 30 persone possono prenotare (con almeno una settima di anticipo) una visita guidata anche il sabato mattina e la domenica pomeriggio.

Per info e prenotazioni: info@capitolareverona.it 045 8538071
dal lun. al giov. dalle 8.00 alle 17.00, venerdì dalle ore 8.00 alle 12.00